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Uso prolungato dei dispositivi: gli effetti su occhi e postura

L’esposizione continua a schermi può causare affaticamento visivo e tensioni muscolari. Ecco come prevenire disturbi senza rinunciare alla tecnologia.

L’uso intensivo di dispositivi come smartphone, tablet e computer è diventato parte integrante della vita quotidiana. L’abitudine può però generare conseguenze negative per la salute, in particolare a carico degli occhi e della postura. L’affaticamento visivo si manifesta con sintomi quali secchezza oculare, bruciore e difficoltà di messa a fuoco, mentre posture scorrette possono provocare tensioni a collo, spalle e schiena.

Come ridurre l’affaticamento degli occhi

È importante assicurarsi che l’illuminazione ambientale sia adeguata, evitando riflessi sullo schermo o contrasti eccessivi tra luce artificiale e naturale. L’utilizzo di lacrime artificiali può aiutare a mantenere l’occhio idratato, soprattutto in ambienti con aria condizionata o riscaldamento.

Migliorare la postura durante l’uso dei dispositivi

Anche la posizione del corpo riveste un ruolo nella prevenzione di disturbi muscoloscheletrici. Lo schermo del computer dovrebbe essere posizionato all’altezza degli occhi, a una distanza di circa 50-70 centimetri, per evitare di piegare il collo in avanti. La schiena deve essere sostenuta da una seduta ergonomica, con i piedi appoggiati al pavimento e le braccia rilassate. Per chi utilizza smartphone e tablet, è utile alternare la posizione del dispositivo, evitando di mantenerlo troppo in basso o di chinare la testa per lunghi periodi. Il consiglio dei farmacisti non intende sostituire il consulto con i medici curanti. In caso di problematiche persistenti, è necessario rivolgersi al proprio medico di riferimento o a uno specialista.

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Di Farmacia Castegnato

Il servizio informativo per i pazienti della Farmacia Comunale di Castegnato.